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NoviLuna
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Oggetto del messaggio: Libertà, coa'è? Inviato: mer 06 giu, 2007 5:39 pm |
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Iscritto il: mar 15 mag, 2007 11:58 am Messaggi: 42 Località: Pomezia (Roma), Bari
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In questo periodo ho sentito molte persone dirmi che non avrebbero mantenuto una promessa in quanto non si sentono vincolate per via del fatto che sono persone libere.
Ma cosa è la libertà?
Io dò molta importanza al mio diritto di scegliere autonomamente, e non permetto a qualcuno che non sia io di legarmi.
Ma quando sono io a prendere un impegno, prima che con gli altri, io mi sento vincolata a me stessa e rispetto il patto.
Quando mi rendo conto che l'impegno preso è insostenibile, non per capriccio, ma per coscienza o necessità, non fuggo ignorando le mie promesse e fregandomene delle conseguenze, ma cerco di sciogliermi dal vincolo in modo da soddisfare anche le esigenze delle persone coinvolte con me nell'impegno preso.
Voi che ne pensate?
NL
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Vanariel
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Oggetto del messaggio: Inviato: mer 06 giu, 2007 6:10 pm |
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Iscritto il: sab 21 ott, 2006 11:21 am Messaggi: 129 Località: Torino
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per me libertà è semplicemente sentirsi liberi
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Falco
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Oggetto del messaggio: Inviato: gio 07 giu, 2007 8:52 am |
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Iscritto il: mer 05 lug, 2006 2:43 pm Messaggi: 844 Località: Cabiate
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un "uomo" libero è libero anche in una prigione di 1 m. X 1 m.
Concordo con Vanariel, anche considerando il fatto che libertà può essere definita col Crowleiano "fa ciò che vuoi" che, per chi non ne conosce il significato vero, non è un "fai di testa tua", ma un "ascolta i tuoi Bisogni (con la B maiuscola) ed esaudiscili."
Per quanto riguarda le promesse, il dire "io sono libero perciò non mi sento in dovere di mantenere la mia parola" è una banale e patetica scusa.
Falco
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NoviLuna
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Oggetto del messaggio: Inviato: gio 07 giu, 2007 5:54 pm |
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Iscritto il: mar 15 mag, 2007 11:58 am Messaggi: 42 Località: Pomezia (Roma), Bari
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Io mi sento libera quando prendo una decisione e vado fino in fondo.
Non mi faccio deviare. E non ho bisogno di distruggere gli altri per riuscire.
NL
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Alastar
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Oggetto del messaggio: Inviato: lun 11 giu, 2007 9:21 pm |
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Iscritto il: gio 19 apr, 2007 6:20 pm Messaggi: 101 Località: Selva di Giano (PD)
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La libertà è potersi sentire sempre bene, sia anche avendo preso qualsiasi impegno, perchè anche impegnandosi seguendo la propria volontà in un qualcosa che all'inizio può sembrare costrittivo, se fatto seguendo le nostre inclinazioni ci può far sentire liberi...
Spero di non aver fattoo confusione altrimenti riscriverò meglio il messaggio..
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NoviLuna
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Oggetto del messaggio: Inviato: mar 12 giu, 2007 6:38 pm |
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Iscritto il: mar 15 mag, 2007 11:58 am Messaggi: 42 Località: Pomezia (Roma), Bari
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Per quanto mi riguarda sei stato chiarissimo e condivido.
NL
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makika
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Oggetto del messaggio: Inviato: mer 13 giu, 2007 2:02 pm |
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Iscritto il: ven 06 apr, 2007 10:25 pm Messaggi: 61
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Per me la libertà è il diritto di poter esprimere "sé stessi", senza doversi preoccupare del giudizio degli altri...senza essere giudicato/a "strana" e al di fuori della "norma", poiché non esiste la "normalità" e non esiste una c.d. "devianza"....ma sono tutti costrutti sociali vincolanti, che uccidono l'identità di una persona, unificando tutto in un set di norme e valori apparentemente condivise da tutti....che potremmo tranquillamente chiamare "consumismo"...ovvero "tu sei ciò che compri"...
Quindi libertà di pensiero e libertà di disporre del proprio corpo!
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Diana
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Oggetto del messaggio: Re: Inviato: lun 10 ago, 2009 10:50 pm |
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Iscritto il: ven 07 ago, 2009 1:59 am Messaggi: 171
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makika ha scritto: Per me la libertà è il diritto di poter esprimere "sé stessi", senza doversi preoccupare del giudizio degli altri...senza essere giudicato/a "strana" e al di fuori della "norma", poiché non esiste la "normalità" e non esiste una c.d. "devianza"....ma sono tutti costrutti sociali vincolanti, che uccidono l'identità di una persona, unificando tutto in un set di norme e valori apparentemente condivise da tutti....che potremmo tranquillamente chiamare "consumismo"...ovvero "tu sei ciò che compri"...
Quindi libertà di pensiero e libertà di disporre del proprio corpo! ti capisco in questo .: io o gusti particolari e come me o amici che visti da fuori non sembrano del tutto apposto  ma l'importante e guardare sempre alto e vantarsi un pò perchè alla fine sono solo sguardi .: ma credo che il tipo di libertà nominata sia diversa da quella su noi stessi fisicamente ma qualle che ci contrappone agli altri.: si certo sono libero di fare "ciò che voglio" ma nel rispetto e senza mai prendere nulla con la forza, nelle promesse be li bisognerebbe sapere che tipo di pormesse sono ma in genere qualsiasi essa sia bisogna sempre valutare se prima ne si è in grado di mantenerla e se proprio non ce l'abbiamo fatta prendersi le proprie responsabilità.
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liharus
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Oggetto del messaggio: Re: Libertà, coa'è? Inviato: lun 10 ago, 2009 11:12 pm |
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Iscritto il: dom 09 ago, 2009 11:15 pm Messaggi: 137 Località: Asti
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Secondo me la vera domanda dovrebbe essere: essere liberi di che cosa? La libertà si può ottenere in diversi modi. Uno più complicato dell'altro, infatti la libertà più assoluta nessuno la può ottenere. Ogni mattina che ti svegli sei sempre vincolato da qualcosa, anche nelle piccolezze. Questo è un bel topic, che suscita maree di domande.
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Brier*
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Oggetto del messaggio: Re: Libertà, coa'è? Inviato: sab 30 gen, 2010 12:53 pm |
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Iscritto il: sab 30 gen, 2010 11:54 am Messaggi: 3 Località: Puglia
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La libertà è un concetto quasi astratto ormai. Penso che al giorno d'oggi siamo sempre un pò vincolati. Le leggi sono vincoli, i doveri morali e civili sono vincoli. Anche un assassino è libero ma la sua libertà nuoce gravemente la vita di qualcun'altro. Allora, io dico che, si, siamo liberi. Siamo liberi quando decidiamo di andare e siamo liberi quando decidiamo di restare, siamo liberi quando urliamo al mondo le nostre ideologie e siamo liberi quado esprimiamo noi stessi. Ogni uomo è libero sulla terra ma, vale la pena ricordare che la nostra libertà finisce dove comincia quella di un altro individuo. Però, come dice liharus ha scritto: Secondo me la vera domanda dovrebbe essere: essere liberi di che cosa? La libertà si può ottenere in diversi modi. Uno più complicato dell'altro, infatti la libertà più assoluta nessuno la può ottenere. Ogni mattina che ti svegli sei sempre vincolato da qualcosa, anche nelle piccolezze. Questo è un bel topic, che suscita maree di domande. la libertà assoluta non la può ottenere nessuno! Per me, il concetto di libertà è davvero astratto. Perchè ognuno può dare ad essa un significato diverso.
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zelda
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Oggetto del messaggio: Re: Libertà, coa'è? Inviato: gio 04 feb, 2010 6:09 pm |
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Iscritto il: mer 03 feb, 2010 6:16 pm Messaggi: 8
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Libertà per me vuol dire assumersi sempre la responsabilità di quello che si fa,consapevoli del fatto che ad ogni azione corrisponde una reazione,come ogni legge fisica...una volta appreso questo concetto,liberamente si compie ogni azione...io l'ho imparato a mie spese dopo anni di vita trascorsa lontana da chi avrebbe potuto proteggermi da ogni mio errore:i miei genitori...
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figliadelvento
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Oggetto del messaggio: Re: Libertà, coa'è? Inviato: lun 08 feb, 2010 3:27 pm |
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Iscritto il: lun 02 nov, 2009 11:45 pm Messaggi: 17
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"Se fosse realizzabile, non ci sarebbe pena più diabolica di quella di concedere a un individuo la libertà assoluta dei suoi atti in una società in cui nessuno si accorga mai di lui" William James.
Sinceramente ho riflettuto a lungo su questa frase per poterne capire l'essenza, e credo che la libertà goda di un paradosso nella sua natura stessa. Libertà è violazione di norme che sono necessarie per vivere in uno spazio ed in un tempo condiviso. Per cui, data questa premessa Libertà è per me la capacità di saper scegliere per noi stessi. Mi vorrei soffermare su due termini utilizzati, non a caso, nella frase precedente:capacità e sapere, due punti cardine per conoscere la vera Libertà, quella che si sperimenta anche in una cella d'isolamento.
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La Voisin
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Oggetto del messaggio: Re: Libertà, coa'è? Inviato: ven 19 feb, 2010 1:39 pm |
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Iscritto il: mer 10 feb, 2010 7:07 pm Messaggi: 93
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La libertà forse non esiste... Noi siamo, e questo risulta già essere un vincolo. Se noi siamo, allora sembrerebbe esserci precluso qualunque cosa vada oltre il concetto d'essere. Se noi siamo, viviamo qui ed ora e non possiamo essere eterni. Libertà è disporre della propria vita, libertà è decidere se vivere, se morire, ma anche se uccidere, se mangiare, se essere mangiati... Libetà non esiste. Come possiamo essere liberi, se noi per primi, tramite la società ci creiamo dei vincoli? Noi siamo liberi dal momento in cui neghiamo la libertà ad ogni altro essere, questa pare essere la conclusione... Tuttavia non penso sia realmente così. Una persona mi scrisse più o meno così: "noi per restare a questo mondo siamo soggetti a taciti accordi." Diciamo che più che altro era il succo del discorso... Ma non dovremmo forse cercare di liberarci da essi? Lo stesso scopo della vita risulta essere un vincolo... Quindi noi dovremmo perdere tutto, non desiderare niente per essere liberi? Essere indifferenti a tutto e tutti? Ma poi non ci accorgeremmo della bellezza di ciò che ci circonda e, come si può chiamare libertà l'odiare (o esser indifferenti, cosa ben peggiore) persino sè stessi? Dunque, cos'è "libertà"? Libertà non può essere definita, forse può essere raggiunta, forse rompendo i legami con il qui, forse ignorando tutte le leggi che ci siamo auto imposti, ma libertà potrà mai esser sinonimo di felicità, se la felicità stessa implica un legame di qualsivoglia genere? Cos'è la Felicità? Una felicità "terrena" difficilmente andrà daccordo con la libertà... Tuttavia, forse ve ne è un'altra, o forse è una menzogna. Se la Felicità fosse la conoscenza? Il legame si troverebbe in tutto ciò che si conosce, poichè lo stesso conoscere, implica l'esser consci di leggi che non vi sono e quindi il mentire a sè stessi. La libertà è una menzogna? Forse...
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Adian
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Oggetto del messaggio: Re: Libertà, coa'è? Inviato: dom 14 mar, 2010 12:50 pm |
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Iscritto il: sab 26 dic, 2009 12:42 pm Messaggi: 17
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Paulo Coelho nel suo "Manuale del guerriero della luce" scrive: Un guerriero della luce è sempre impegnato. E' schiavo del proprio sogno e libero nei propri passi.Con questo intende dire che non si dovrebbe confondere la libertà con la mancanza di significato, con la vuotezza nell'anima a cui si arriverebbe se decidessimo di non impegnarci in nulla, pensando che impegno è legame e il legame imprigiona. Noi possiamo essere schiavi dei nostri sogni, ma noi stessi abbiamo scelto, noi abbiamo stretto il nodo e noi possiamo scioglierlo. E sempre noi abbiamo il potere di decidere il cammino che ci porterà a realizzarli. A me piace molto questo modo di vedere la libertà. 
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